Iris. Nella mitologia greca, Iris era la dea dell’arcobaleno — una messaggera celeste che univa terra e cielo. Questo dittico verticale riflette il viaggio dell’esistenza attraverso due momenti speculari: una sfera traslucida in alto racchiude un feto umano; in basso, un teschio oscuro. Più che inizio e fine, essi suggeriscono un passaggio — un arco luminoso in cui l’intera vita, e la persona che l’ha vissuta, si innalza e brilla. Il titolo Alfa e Omega si riferisce alla prima e all’ultima lettera dell’alfabeto greco — simbolo tradizionale dell’intero arco della vita, qui reinterpretato come un insieme radioso.
Proporzioni 1,50:1