Nel racconto biblico, Giuditta decapitò il generale assiro Oloferne, che aveva tentato di costringerla alla sottomissione. La sua storia ha ispirato innumerevoli artisti nel corso dei secoli. In questa immagine, la sua eredità assume una voce moderna: le scarpe rosse — oggi simbolo della lotta contro la violenza sulle donne — e le ombre gemelle, simili ad ali angeliche, evocano forza, resistenza e il riscatto della propria voce. La composizione verticale e l’illuminazione drammatica conferiscono all’opera una presenza imponente, rendendola al tempo stesso un lavoro di bellezza e un’affermazione audace.
Proporzioni 1,50:1